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Sentiero Del Brigante Tappa 7 Croce Ferrata – Mongiana

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Sentiero Del Brigante Tappa 6 Limina – Croce Ferrata

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Sentiero Del Brigante Tappa 5 Passo del Mercante – Piano Limina

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Sentiero Del Brigante

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Sentiero 735c (VV)

 

Il Sentiero 735C è il breve raccordo di Serricelle che conduce al nodo di Passo dell’Abate. Misura meno di 400 metri e si mantiene attorno ai 960-980 metri di quota, con andamento quasi pianeggiante lungo il margine orientale del sistema 735.

Dalla località Serricelle il tracciato procede verso ovest attraverso il bosco, seguendo una pista che converge rapidamente sulla rete principale. La pendenza è modesta e l’elemento dominante è la continuità della copertura forestale, interrotta solo dai piccoli impluvi che drenano verso le conche interne.

Il raccordo termina nel punto in cui si innestano gli itinerari diretti verso Passo dell’Abate e verso Faggio del Re. Proprio la posizione, più che la lunghezza, spiega l’importanza del 735C: permette di collegare Serricelle al sistema circolare ufficiale senza sviluppare un percorso indipendente.

Per caratteristiche e funzione il 735C è quindi una bretella escursionistica locale, utile alla continuità della rete nei boschi di Fabrizia e all’accesso al settore naturalistico di Passo dell’Abate.

Elementi notevoli

  • Serricelle, località di partenza del raccordo.
  • Passo dell’Abate.
  • Boschi di Fabrizia.
  • Rete forestale del sistema 735.
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Sentiero 735b (VV)

 

Il Sentiero 735B è una deviazione di circa cento metri inserita nella parte orientale della rete Faggio del Re–Passo dell’Abate. Il percorso collega due piste forestali molto vicine, con variazioni altimetriche minime attorno ai 1.000 metri.

La funzione del raccordo è essenzialmente locale: consente di evitare un giro più ampio nel reticolo di strade del bosco e mette in comunicazione due rami del sistema 735. La geometria, quasi rettilinea e brevissima, conferma che non si tratta di un itinerario autonomo ma di una connessione interna.

L’ambiente è quello dei boschi di Fabrizia, con copertura fitta e piccoli impluvi che scendono verso il settore di Passo dell’Abate. In una rete così articolata, anche raccordi di poche decine di metri possono avere un ruolo pratico nell’orientamento e nella continuità della segnaletica.

Il 735B va quindi letto insieme ai rami 735 e 735A: è un tassello della maglia forestale che struttura l’anello ufficiale, utile soprattutto come collegamento fra piste parallele.

Elementi notevoli

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Sentiero 735a (VV)

 

Il Sentiero 735A è il ramo più lungo del sistema di Passo dell’Abate: circa 7,5 km fra il nodo di Faggio del Re e il settore alto del passo, con un’ampia deviazione verso sud-ovest che raggiunge quote prossime ai 1.280 metri. Rispetto al 735, questo tracciato compie un giro più articolato sulle dorsali meridionali di Fabrizia.

Dalla zona di Faggio del Re il percorso scende inizialmente verso sud-est e poi piega decisamente a sud, entrando in un bosco continuo. Il profilo alterna brevi perdite di quota e risalite, evitando un collegamento diretto e seguendo invece la morfologia delle creste secondarie. È proprio questa geometria a distinguere il 735A dal ramo principale.

Nel settore meridionale la quota cresce fino ai punti più alti dell’itinerario, in un ambiente fresco e ricco di acque superficiali. Le Serre qui assumono il loro carattere più tipico: rilievi arrotondati, foreste fitte, ruscelli e radure senza grandi aperture, con una rete di piste che collega casermette e aree di gestione forestale.

Il tracciato torna poi verso nord-ovest e raggiunge Passo dell’Abate, area nota per il piccolo laghetto collinare immerso nel bosco. Questo settore costituisce il fulcro naturalistico dell’anello ufficiale, mentre il 735A ne rappresenta uno dei rami di accesso più estesi e altimetricamente movimentati.

La variante conserva quindi un ruolo preciso nella rete: permette di attraversare una porzione più ampia dei boschi di Fabrizia e di raggiungere Passo dell’Abate attraverso le quote superiori, anziché seguire il collegamento più diretto del 735.

Elementi notevoli

  • Faggio del Re–Passo dell’Abate, itinerario ufficiale di riferimento.
  • Faggio del Re, nodo con la SP 9.
  • Dorsali meridionali di Fabrizia, settore più elevato della variante.
  • Boschi di faggio e abete.
  • Passo dell’Abate, con il piccolo laghetto collinare.
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Sentiero 735 (VV)

 

Il Sentiero 735 appartiene al sistema escursionistico Faggio del Re–Passo dell’Abate. Il segmento registrato misura poco più di 5 km e collega il settore di Passo dell’Abate con Faggio del Re, attraversando la parte meridionale del territorio di Fabrizia. Le quote restano quasi sempre comprese fra 970 e 1.200 metri, con andamento ondulato tra boschi e piccole conche umide.

Dalla zona di Passo dell’Abate il tracciato si muove verso nord-ovest. Il paesaggio è caratterizzato da una fitta copertura forestale e dalla presenza di piccoli corsi d’acqua, elementi tipici del versante interno delle Serre. Nelle depressioni si formano ambienti umidi e un piccolo laghetto collinare, indicato dal Parco come uno dei punti distintivi dell’itinerario completo.

Il percorso supera poi una serie di dorsali secondarie e si avvicina al settore di Monte Crocco, mantenendosi su strade e piste forestali. Il fondo e la vegetazione raccontano una montagna gestita: casermette, aree di taglio e viabilità di servizio si alternano a porzioni di bosco più mature, con faggio e abete predominanti.

La parte finale raggiunge Faggio del Re, lungo la SP 9, dove si trovano una casermetta forestale e un’area picnic. È un punto importante perché mette in comunicazione il 735 con il sistema 734 della Riserva Marchesale e con la viabilità diretta verso Mongiana e Serra San Bruno.

Il 735 va quindi interpretato come uno dei rami che strutturano l’anello ufficiale Faggio del Re–Passo dell’Abate: un collegamento boschivo di media quota, segnato più dalla continuità della foresta e delle acque interne che da grandi punti panoramici.

Elementi notevoli

  • Passo dell’Abate, settore naturale con piccolo laghetto collinare.
  • Boschi di faggio e abete, ambiente dominante.
  • Monte Crocco, riferimento orografico del settore.
  • SP 9, asse stradale di accesso alle quote alte.
  • Faggio del Re, casermetta forestale e nodo dei sentieri 734-735.
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Sentiero 735a (RC)

 
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Sentiero 212 – Sentiero dei Greci (RC)

 

Il sentiero 212 – Mammola–San Nicodemo–Limina, conosciuto anche come Sentiero dei Greci, attraversa il settore settentrionale del Parco Nazionale dell’Aspromonte e collega il Passo della Limina con Mammola passando per l’area di San Nicodemo. Nel senso di marcia del tracciato, l’itinerario scende dalle alture della Limina, a circa 816 metri, fino a Mammola, intorno ai 200 metri. Lo sviluppo rilevato è di circa 9,9 km, sostanzialmente coerente con i 9,5 km indicati dal Parco; il percorso alterna mulattiere, selciati, sterrate e brevi tratti asfaltati, con difficoltà prevalentemente turistica e alcuni settori escursionistici.

Dalla zona della Limina il sentiero prende inizialmente verso sud, mantenendosi per un tratto fra i 700 e gli 800 metri. Questo valico costituisce un importante passaggio naturale fra l’Aspromonte e le Serre e rappresenta anche un punto d’incontro con il Sentiero del Brigante. La direttrice 212 è infatti utilizzata da quest’ultimo cammino nel collegamento fra il Passo della Limina e San Nicodemo. Il paesaggio della parte alta è prevalentemente forestale, con boschi di latifoglie e conifere alternati a settori più aperti.

Procedendo verso sud e perdendo gradualmente quota, il percorso raggiunge l’area di San Nicodemo, sul Monte Kellerano. Qui sorge il Santuario di San Nicodemo, legato alla memoria dell’eremita basiliano vissuto nel X secolo e profondamente radicato nella tradizione religiosa di Mammola. Presso il complesso sono conservate anche testimonianze dell’antico monastero. Il sentiero mantiene ancora oggi una funzione devozionale: la salita da Mammola verso San Nicodemo viene tradizionalmente percorsa a piedi dai fedeli, in particolare durante i pellegrinaggi estivi.

Dopo San Nicodemo la discesa diventa più marcata e il sentiero entra nel sistema di valloni che converge verso Mammola. Il tracciato attraversa zone boscate, pietraie e greti torrentizi e conserva in diversi punti il carattere di un’antica mulattiera, con tratti selciati. Lungo questa direttrice si trova anche la Fontana Seja, tradizionale punto d’acqua del percorso. Il nome Sentiero dei Greci richiama l’antica funzione di questa via, utilizzata come collegamento attraverso la montagna fra il versante ionico e quello tirrenico.

Nella parte inferiore il percorso segue il sistema torrentizio del Torbido e delle sue incisioni laterali, entrando progressivamente nel paesaggio abitato di Mammola. Le quote scendono rapidamente sotto i 500 metri e poi verso i 200 metri del fondovalle. L’ambiente cambia di conseguenza: alla montagna boscata della Limina subentrano pendici più aperte, vegetazione mediterranea e il paesaggio rurale che circonda il borgo. Il sentiero termina infine presso Mammola, storico centro dell’entroterra ionico reggino.

Il sentiero 212 è dunque una lunga traversata in discesa attraverso differenti fasce ambientali dell’Aspromonte settentrionale. Il passaggio dal Passo della Limina a San Nicodemo e quindi a Mammola riunisce paesaggio forestale, antica viabilità e tradizione religiosa, facendo del Sentiero dei Greci una delle direttrici storiche più significative di questo settore del Parco.

Elementi notevoli

  • Sentiero 212 – Mammola–San Nicodemo–Limina: itinerario ufficiale del Parco Nazionale dell’Aspromonte, lungo circa 9,5 km e percorribile a piedi.
  • Passo della Limina: valico fra Aspromonte e Serre dal quale prende avvio il percorso nel senso di marcia del tracciato.
  • Sentiero dei Greci: denominazione tradizionale della direttrice fra Mammola, San Nicodemo e la Limina, legata all’antica viabilità attraverso la montagna.
  • Santuario di San Nicodemo: luogo di culto sul Monte Kellerano dedicato all’eremita basiliano, meta di una radicata tradizione di pellegrinaggi da Mammola.
  • Fontana Seja: storico punto d’acqua lungo la mulattiera fra Mammola e San Nicodemo.
  • Sentiero del Brigante: itinerario di lunga percorrenza che utilizza il Sentiero dei Greci nel collegamento fra San Nicodemo e il Passo della Limina.
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