Sentieri Digitali è una piattaforma web e app mobile interamente dedicata all’escursionismo in Italia, realizzata da Idra srls. Offre la mappatura completa di tutti i sentieri nazionali, ciascuno corredato di scheda dettagliata e scaricabile in KML/GPX. Grazie ai download offline per intere province, ai waypoint geolocalizzati (anche senza connessione) e alle segnalazioni pubbliche con foto, garantisce sicurezza e aggiornamenti costanti. È possibile pianificare itinerari punto-a-punto, sovrapporre layer cartografici, importare tracciati personali e consultare rubriche tematiche sull’outdoor.
QUI trovi approfondimenti e maggiori informazioni sulle caratteristiche principali.
I CONTENUTI DELLA PIATTAFORMA SONO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO  
Vuoi diventare Sponsor di Sentieri Digitali o contribuire alla sua crescita? CONTATTACI
 
Sentieri Digitali
X
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Il Sentiero Natura Mergoli-Vignanotica, conosciuto anche come Sentiero dell’Amore, percorre uno dei tratti più spettacolari della costa del Gargano, nel territorio di Mattinata e all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Il tracciato del KML misura circa 4,57 km perché comprende l’andata e il ritorno sullo stesso percorso, dalla litoranea SP53 fino alla spiaggia di Vignanotica. Le quote registrate variano fra circa 26 e 120 metri, con 105 metri di salita e 95 di discesa complessivi.

Dall’imbocco sulla SP53 Mattinata-Vieste, a circa 110 metri di quota, il sentiero sale brevemente fino al punto più elevato, intorno ai 120 metri, per poi procedere a mezza costa. Una vecchia mulattiera attraversa la vegetazione mediterranea tra pini d’Aleppo, mandorli e ulivi. Già nel settore iniziale si aprono vedute sulla Baia dei Mergoli, nota anche come Baia delle Zagare, con le alte falesie chiare e i celebri faraglioni isolati davanti alla costa.

Proseguendo verso nord-est, il percorso perde quota con gradualità e rimane sospeso sul versante costiero, alternando tratti più aperti a passaggi nella pineta. Le bianche pareti calcaree costituiscono l’elemento dominante del paesaggio e testimoniano la natura geologica di questo settore del promontorio garganico. Lungo il cammino il contrasto fra la roccia, il verde della vegetazione e l’Adriatico accompagna buona parte dell’itinerario; alcune zone di sosta consentono di osservare la costa dall’alto.

Nella parte finale la discesa diventa più marcata. Il sentiero entra in una vegetazione più fitta e raggiunge il Vallone di Vignanotica, scendendo verso la baia omonima. La spiaggia di Vignanotica è formata da ciottoli chiari ed è racchiusa alla base di imponenti falesie stratificate. Il KML raggiunge qui il punto più basso, a circa 26 metri di quota, prima di invertire esattamente il senso di marcia.

Il ritorno ripercorre infatti lo stesso itinerario, risalendo dalla baia attraverso la pineta e recuperando progressivamente circa 90 metri di quota fino alla litoranea. Nel complesso il Sentiero dell’Amore è quindi un percorso costiero di andata e ritorno, caratterizzato da dislivelli contenuti ma continui e soprattutto dalla stretta relazione fra pineta mediterranea, falesie calcaree e mare. La successione degli affacci sulla Baia delle Zagare e l’arrivo a Vignanotica ne rappresentano gli elementi paesaggistici principali.

Elementi notevoli

  • Baia dei Mergoli o Baia delle Zagare: insenatura della costa di Mattinata dominata da alte falesie bianche e visibile dai punti panoramici del settore iniziale del sentiero.
  • Faraglioni di Baia delle Zagare: caratteristiche formazioni rocciose isolate davanti alla falesia, fra gli elementi più riconoscibili del paesaggio costiero garganico.
  • Spiaggia di Vignanotica: baia di ciottoli chiari racchiusa da alte pareti calcaree, meta del tratto di andata registrato nel KML.
  • Pineta di pino d’Aleppo: formazione vegetale tipica della costa garganica attraversata per buona parte dell’itinerario, insieme a macchia mediterranea, mandorli e ulivi.
  • Falesie del Gargano: imponenti pareti calcaree affacciate sull’Adriatico che caratterizzano l’intero settore compreso fra Mergoli e Vignanotica.
  • Parco Nazionale del Gargano: area protetta nella quale si inserisce il percorso, rappresentativo dell’incontro fra ambienti forestali mediterranei e costa rocciosa.
Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Anello dell’Abbazia Monte Sacro (FG)

Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero B56 (FG)

Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero B51 (FG)

Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero B23 (FG)

Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero B23 1 (FG)

Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero B20 (FG)

Il sentiero B20 – Monte Iacotenente-La Baracca attraversa il settore interno del Parco Nazionale del Gargano, nel territorio di Vieste, collegando le quote più elevate del Monte Iacotenente con la zona di La Baracca. Il tracciato del KML misura circa 4,7 km e si sviluppa prevalentemente in discesa, dagli oltre 800 metri della partenza ai circa 575 metri dell’arrivo. L’itinerario entra nel complesso forestale garganico, in un ambiente caratterizzato da boschi di latifoglie, valloni e antiche vie rurali.

Seguendo il senso di marcia del KML, il percorso prende avvio sul Monte Iacotenente, a circa 806 metri di quota, poco sotto la sommità del rilievo, che raggiunge 832 metri. Questa montagna segna uno dei punti culminanti della Foresta Umbra e ospita formazioni forestali favorite dalle particolari condizioni fresche e umide dell’interno del promontorio. Il sentiero procede inizialmente con modeste ondulazioni, mantenendosi per un tratto intorno agli 800 metri.

La discesa diventa quindi più evidente e conduce attraverso il Bosco Iacotenente. In questo settore del Gargano la vegetazione presenta una notevole varietà: alle quote superiori assumono particolare importanza le faggete, mentre scendendo compaiono cerro, roverella, aceri, carpini e ornielli. La documentazione del Parco segnala inoltre, nei boschi di Iacotenente, la presenza di grandi esemplari arborei e di un ricco sottobosco con agrifoglio, pungitopo, ciclamini e altre specie caratteristiche dell’ambiente forestale garganico.

Proseguendo verso nord-est, il B20 perde progressivamente quota con alcuni brevi tratti in contropendenza. Il percorso si inserisce in un territorio storicamente attraversato da una fitta rete di mulattiere e tratturi, utilizzati per collegare pascoli, fonti d’acqua e insediamenti rurali. Nel vicino sistema di valloni del Monte Iacotenente il Parco documenta anche cisterne, piscine e manufatti legati all’allevamento e alla gestione tradizionale delle risorse idriche, particolarmente importanti sul promontorio calcareo.

L’ultimo settore continua a scendere fino a La Baracca, dove il KML termina a circa 575 metri di quota. La località costituisce un nodo della rete dei percorsi interni del Gargano: da qui altri itinerari proseguono verso la Valle Tacca del Lupo e verso Masseria Fusillo. Il B20 rappresenta così un collegamento lineare fra le alte quote di Iacotenente e la rete di valloni e percorsi forestali che scende verso il versante di Vieste.

Nel complesso il B20 è un itinerario prevalentemente forestale e in discesa, con un’escursione altimetrica di oltre 230 metri. Il valore del percorso risiede soprattutto nell’attraversamento dei boschi dell’interno garganico e nella possibilità di osservare un paesaggio molto diverso da quello costiero, segnato dalla grande copertura forestale e dalle testimonianze della tradizionale viabilità rurale.

Elementi notevoli

  • Monte Iacotenente: rilievo di 832 metri e punto culminante del complesso della Foresta Umbra, presso il quale ha inizio il tracciato.
  • Bosco Iacotenente: importante area forestale del Gargano caratterizzata, alle quote superiori, dalla presenza di faggete e da una ricca vegetazione di latifoglie.
  • Mulattiere e tratturi: antica rete di percorsi rurali che attraversa il settore interno del promontorio e testimonia l’utilizzo storico dei boschi e dei pascoli.
  • La Baracca: località di arrivo del B20 e nodo di collegamento con altri itinerari escursionistici del versante di Vieste.
  • Parco Nazionale del Gargano: area protetta che tutela il vasto mosaico di foreste, ambienti carsici e paesaggi rurali attraversato dall’itinerario.
Tag:
Home » Sentiero dell’Amore – Mergoli/Vignanotica (FG)

Sentiero B19 (FG)

Tag:
X